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Luglio 25, 2019

Concorsi

Concorso Regione Campania

Sono stati pubblicati i primi due bandi del Concorso della Regione Campania che prevedono 2175 assunzioni.

I bandi
Il primo bando prevede la copertura di 950 posti di personale non dirigenziale, categoria D, a tempo indeterminato, di cui:
• 328 posti presso la Regione Campania,
• 15 posti presso il Consiglio regionale della Campania
• 607 posti presso gli enti locali della Regione Campania.
Il secondo bando prevede la copertura di 1225 posti a tempo indeterminato, di cui:
• 187 posti presso la Regione Campania,
• 18 posti presso il Consiglio regionale della Campania
• 1020 posti presso gli enti locali della Regione Campania.

Come iscriversi?
È possibile inoltrare la propria candidatura presso il sito ripam.cloud. La compilazione e l’invio della domanda devono essere completati entro il giorno 8 agosto.
Kronos Centro Studi e Formazione offre il servizio di iscrizione ai concorsi, gratuito, per i propri corsisti.
Quali sono le prove previste dai concorsi?
1 – una prova preselettiva, ai fini dell’ammissione alla prova scritta;
2 – una prova scritta, distinta per i profili professionali;
3 – una fase di formazione e rafforzamento, della durata complessiva di 10 mesi, distinta per i profili professionali con valutazione finale, alla quale saranno ammessi i candidati secondo l’ordine della graduatoria provvisoria di merito.
Alla fase di formazione obbligatoria sarà ammesso un numero di candidati pari al numero dei posti da ricoprire maggiorato del venti per cento;
4 – una prova orale, per ciascuno dei profili messi a concorso, che dovrà essere sostenuta da coloro che avranno superato la verifica finale della fase di formazione e rafforzamento.

Cosa prevede la prova preselettiva?
La prova preselettiva, comune per tutti i profili professionali consiste in un test a risposta multipla.
Il test è composto da 80 quesiti di cui:
• 50 quesiti per la verifica della capacità logico-deduttiva, di ragionamento logico-matematico e critico-verbale;
• 30 quesiti sulle seguenti materie:
o diritto costituzionale con particolare riferimento al titolo V della Costituzione;
o diritto amministrativo con particolare riferimento alla normativa in materia di accesso, trasparenza e anticorruzione, disciplina del lavoro pubblico;
o diritto regionale e diritto degli enti locali con particolare riferimento allo statuto e all’ordinamento della Regione Campania;
o elementi di geografia politica ed economica della Regione Campania.

I candidati hanno a disposizione 80 minuti per completare la prova.

La prova preselettiva sarà superata da un numero di candidati pari a quattro volte il numero dei
posti messi a concorso per ciascuno dei suddetti profili.
Non è prevista la pubblicazione della banca dati dei quesiti prima dello svolgimento della prova.
Sono esentati dalla prova preselettiva i candidati diversamente abili con percentuale di invalidità
pari o superiore all’80%, in base all’articolo 20, comma 2-bis, della legge 5 febbraio 1992, n. 104.

La prova scritta
La prova scritta consiste in 60 domande a risposta multipla sui contenuti del programma del profilo professionale.
Il punteggio massimo è di 30 punti. Il punteggio minimo per superare la prova è 21/30.

Fase di formazione e rafforzamento
La fase di formazione e rafforzamento ha carattere pratico-applicativo
Ha una durata complessiva di 10 mesi.
Sono ammessi alla prova orale i candidati che abbiano regolarmente frequentato l’80% delle ore complessive di attività formativa e di rafforzamento.

Prova orale
I candidati che superano la verifica finale della fase di formazione, accedono alla prova orale.
La prova orale consiste in un colloquio orale sui contenuti del programma di ogni profilo professionale.

 

Il corso di preparazione

Kronos Centro studi e Formazione  organizza corsi di preparazione per il superamento dei test preselettivi.

 

Programma del corso:
Capacità logico-deduttiva, di ragionamento logico-matematico e critico-verbale.
Diritto costituzionale con particolare riferimento al titolo V della Costituzione;
Diritto amministrativo con particolare riferimento alla normativa in materia di accesso, trasparenza e anticorruzione, disciplina del lavoro pubblico;
Diritto regionale e diritto degli enti locali con particolare riferimento allo statuto e all’ordinamento della Regione Campania;
Elementi di geografia politica ed economica della Regione Campania.

Il corso prepara alla conoscenza delle varie tipologie di quesiti e le relative tecniche di risoluzione

Concorso Scuola Primaria – Infanzia 2019

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto per l’avvio del concorso scuola per diventare insegnante di scuola di Infanzia e Primaria.
Prove di esame
 Pre-selezione (qualora le domande di partecipazione siano superiori a tre volte il numero dei posti)
La prova di preselezione computer-based, unica per tutto il territorio nazionale, sui seguenti argomenti:
  • capacita’ logiche
  • comprensione del testo
  • normativa scolastica.
Prova scritta
Alla prova scritta e’ ammesso un numero di candidati pari a tre volte il numero dei posti messi a concorso.
 Sono altresi’ ammessi alla prova scritta coloro che, all’esito della prova preselettiva, abbiano conseguito il medesimo punteggio dell’ultimo degli ammessi.
La durata della prova e’ pari a 180 minuti
 La prova scritta e’ composta da tre quesiti, cosi ripartiti:
  • due quesiti aperti che prevedono la trattazione articolata di tematiche disciplinari, culturali e professionali, volti all’accertamento delle conoscenze e competenze didattico-metodologiche in relazione alle discipline oggetto di insegnamento nella scuola primaria e ai campi di esperienza nella scuola dell’infanzia;
  • un quesito, articolato in otto domande a risposta chiusa, volto alla verifica della comprensione  di un testo in lingua inglese almeno al livello B2 del Quadro comune europeo di riferimento per le lingue.
Sostegno – prova scritta
  • due, quesiti aperti inerenti alle metodologie didattiche da applicarsi alle diverse tipologie di disabilita’, finalizzati a valutare le conoscenze dei contenuti e delle procedure volte all’inclusione scolastica degli alunni con disabilita’;
  • un quesito, articolato in otto domande a risposta chiusa, volto alla verifica della comprensione  di un testo in lingua inglese almeno al livello B2 del Quadro comune europeo di riferimento per le lingue.
Prova orale
La prova orale ha una durata massima complessiva di trenta minuti.
Consiste nella progettazione di una attività didattica, comprensiva dell’illustrazione delle scelte contenutistiche, didattiche, metodologiche compiute e di esempi di utilizzo pratico delle TIC.
La commissione interloquisce con il candidato e accerta altresi’ la conoscenza della lingua inglese.

 

VALUTAZIONE DELLE PROVE:

Vediamo nel dettaglio come saranno valutate le prove del concorso:

Il punteggio massimo che può essere assegnato dalle commissioni al candidato è di 100 punti, così suddivisi:

  • 40 per la prova scritta;
  • 40 per la prova orale;
  • 20 per i titoli.

Per quanto concerne la valutazione prova pre-selettiva è opportuno specificare che il punteggio conseguito non è utile ai fini della graduatoria finale. Nello specifico ad ogni risposta esatta sarà assegnato 1 punto, mentre 0 punti alle risposte errate o non date.

Alla prova scritta la commissione può assegnare un punteggio massimo di 40 punti, la prova si ritiene superata con un punteggio minimo di 28/40

Ad ognuno dei due previsti quesiti a risposta aperta è assegnato un punteggio tra 0 (zero) e 18, che sia multiplo intero di 0,5.

Al quesito in lingua inglese, articolato in otto domande a risposta chiusa, è assegnato un punteggio compreso tra 0 e 4, corrispondente a 0,5 punti per ciascuna risposta esatta.

In fase di valutazione della prova orale la commissione potrà assegnare un punteggio massimo di 40 punti, anche in questo caso il punteggio minimo ammesso ai fini del superamento è di 28/40.

VALUTAZIONE DEI TITOLI:

La commissione può assegnare ai titoli culturali e professionali un punteggio massimo di 20 punti.

Vengono valutati i seguenti titoli:

  • Superamento di tutte le prove di precedenti concorsi pubblici:
  • Per la medesima classe di concorso: 15 punti
  • Per altra classe di concorso o tipologia di posto: 5 punti
  • Dottorato di ricerca: 15 punti
  • Diploma di laurea o laurea specialistica ulteriori rispetto al titolo di accesso all’abilitazione: 6 punti
  • Diploma di specializzazione universitario di durata pluriennale: 4,5 punti
  • Titolo di specializzazione sul sostegno (non viene valutato se titolo di accesso al concorso): 6 punti
  • Certificazioni linguistiche di livello almeno C1 in lingua straniera:
  • C1: 6 punti
  • C2: 9 punti
  • Diploma di perfezionamento post diploma o post laurea, master universitario di I o II livello, corrispondenti a 60 CFU: 1,50 punti
  • Servizio di insegnamento prestato sullo specifico posto/classe di concorso:
  • Per i primi 2 anni di servizio: 2 punti
  • Dal terzo anno di servizio: 5 punti
  • Servizio di insegnamento prestato su altra classe di concorso o tipologia di posto rispetto a quella per la quale si procede alla valutazione:
  • Per i primi 2 anni di servizio: 0,80 punti
  • Dal terzo anno di servizio: 2 punti

 

 

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